Educare è riconoscersi in valori comuni
Giuseppe Ladetto
Assistiamo a frequenti atti violenti messi in atto per motivi futili in specie da giovani, mentre sono quasi quotidiani i femminicidi da parte di maschi che non accettano di essere respinti o lasciati, unitamente alle violenze e agli stupri, sia in ambito domestico, sia nei più disparati luoghi ad opera di sconosciuti.
Sento dire che la strada per combattere tali tragici eventi passa per l’educazione soprattutto tramite la scuola, con un intenso programma di educazione civica, e lezioni di condotta affettiva e sessuale.
Così ci dicono gli esperti ma, da semplice genitore che, pur non competente, ha dovuto affrontare tale compito, dubito che sia sufficiente tale strategia per raggiungere...
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