Direttore responsabile Alessandro Risso -  Autorizzazione Tribunale di Torino n.4651 del 4/3/1994   

EUROPA, MONDO

Chi comanda in America?


   Giuseppe Ladetto     15 Maggio 2026       0
I media occidentali portavoci dell’élite neoliberale al vertice della UE e dei Paesi che la compongono, ci descrivono la condotta degli USA in politica estera, con le imprese belliche in Venezuela, poi l’attacco militare all’Iran, comprese la questione groenlandese, le pesanti critiche ai membri europei della NATO e le aperture a Mosca, come atti determinati dalla sola volontà di Donald Trump. Dietro alle sue decisioni, ora contraddittorie, ora improvvisate, senza chiare motivazioni, c’è la natura di un personaggio sempre alla ricerca di protagonismo, di una narcisistica attenzione, quando non si tratta del tentativo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da spiacevoli...
(continua a leggere)



TERZA REPUBBLICA

Le condizioni per rilanciare un progetto di centro


   Giuseppe Davicino     15 Maggio 2026       0
In una fase in cui le prospettive economiche e sociali per il Paese e per l'Europa si presentano tutt'altro che prive di incognite, pensare a come rilanciare una politica di centro appare un'impresa ardua. Il linguaggio del populismo sembra comunque continuare a sovrastare quello del buonsenso (l'ultimo esempio è dato dalle recenti elezioni locali britanniche) salvo poi rinnegarlo, una volta raggiunto il potere (Meloni docet). Non giova al recupero di una iniziativa di centro neanche lo smantellamento dei partiti, che ormai selezionano la loro classe dirigente al contrario, dal vertice alla base, a causa principalmente di leggi elettorali di discutibile costituzionalità. Inoltre, aver...
(continua a leggere)



DA LEGGERE

Sono europeista: per questo critico questa UE


   Intervista a Gabriele Guzzi     15 Maggio 2026       0
Abbiamo presentato il libro di Gabriele Guzzi, Eurosuicidio, una lettura fuori dal coro del processo di integrazione europea. Andrea Griseri lo ha intervistato per fornire altri contenuti a un auspicabile e approfondito dibattito. Prof. Guzzi lei ha scelto per il suo libro un titolo forte “Eurosuicidio: è un giudizio storico o semplice marketing editoriale? Purtroppo è una valutazione prudente di quello che l'Europa ha compiuto negli ultimi tre decenni. La crisi che viviamo ora non è un accidente della storia ma la conseguenza diretta delle scelte fondative dell'Unione Europea. Essa ha prima di tutto danneggiato l'Italia, che si adeguava peggio alle regole e alla...
(continua a leggere)



DA LEGGERE

Eurosuicidio?


   Andrea Griseri     15 Maggio 2026       0
Il libro di Gabriele Guzzi, che reca il titolo tagliente, provocatorio, di Eurosuicidio è introdotto dalla prefazione di Lucio Caracciolo, direttore di “Limes”, la miglior rivista italiana di geopolitica, che riferisce di un incontro avuto con un tedesco alto esponente europeo; gli chiese: “per quale motivo avete corso il rischio di accogliere l’Italia nell’area euro?” La risposta riassume un intero trattato di storia e di psicologia etnica: “Wir wollten euch nordifizieren! Volevamo “nordificarvi”! In Italia le spinte propulsive delle correnti ideali che avevano animato il lungo percorso della prima Repubblica si andavano esaurendo, il sistema era caduto nelle...
(continua a leggere)



SOCIETA' E VALORI

Lavoro o armi? La scelta che decide il futuro


   Giuseppe Davicino     5 Maggio 2026       0
Un allarme che nasce da Torino L’inquietudine espressa dall’arcivescovo di Torino, card. Roberto Repole, in occasione del Primo Maggio, sul rischio di una strisciante riconversione bellica dell’industria civile piemontese, che rischia di trasformare Torino dalla città dell’auto, che era, in una città delle armi, interpella non solo la politica locale, dove pure ha dato vita a un dibattito costruttivo e non prevenuto fra le forze politiche, il mondo economico e della ricerca. Questo messaggio interpella più che mai anche la politica nazionale e internazionale. Infatti, tocca uno dei tratti fondamentali di questa epoca di contrastato passaggio a un nuovo ordine globale multilaterale:...
(continua a leggere)



EUROPA, MONDO

Una lettura fantapolitica del caos mondiale


   Massimo Brundisini     5 Maggio 2026       1
Siamo di fronte a una rivoluzione dell’ordine mondiale, ma chi la sta facendo? E perché? E contro chi? Proporrò un’ipotesi “fantapolitica”, ma collegata a fatti reali: stiamo forse assistendo allo scontro finale tra due schieramenti opposti? Venerdì 24 aprile il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “Gli europei devono farsi avanti e difendere i propri interessi perché Stati Uniti, Cina e Russia sono ora tutti ‘totalmente contro’ di loro”. E ha aggiunto:” le tensioni con Washington sono una ‘tendenza storica’ destinata a durare oltre Trump: l’Europa deve ‘svegliarsi’ e creare una difesa autonoma perché la NATO (con l’Art. 5) non basta più rispetto...
(continua a leggere)



ECONOMIA E LAVORO

Armi e sviluppo


   Aldo Novellini     4 Maggio 2026       0
Il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino, in occasione del 1° maggio, Festa dei Lavoratori, ha parlato del rischio di un'economia sbilanciata in modo eccessivo verso la produzione di armi. Un discorso certamente indirizzato al contesto torinese - dove gli investimenti in campo militare stanno in qualche modo soppiantando quelli nel settore automobilistico - ma che interessa, in realtà, l'Italia intera perché questo fenomeno ha un carattere nazionale. E non si tratta, come ha fatto la classe dirigente subalpina, e farebbe quella nazionale, di sottolineare che la difesa non è la guerra. Lo sappiamo bene tutti – e l'Arcivescovo per primo – che vi sono delle esigenze connesse...
(continua a leggere)



SOCIETA' E VALORI

Vogliamo diventare la città delle armi?


   Roberto Repole     1 Maggio 2026       6
Pubblichiamo il Messaggio che il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, ha rivolto a lavoratori, imprenditori e famiglie per la Festa del 1° maggio. Ne condividiamo in toto le preoccupazioni per una realtà che sta sempre più rovinando verso il bellicismo. Carissimi, il nostro cuore in questo tempo di guerra è turbato e deve vigilare per non abituarsi, deve restare inquieto. Anche la Festa del Lavoro, che i cristiani vivono guardando all’esempio mite di san Giuseppe Artigiano, contiene quest’anno motivi di inquietudine: desidero condividervi il mio turbamento al pensiero che le guerre seminano morte nel mondo eppure qui a Torino, a Susa e in Piemonte...
(continua a leggere)



ECONOMIA E LAVORO

Lavoro e Intelligenza artificiale, tra rischi e opportunità


   Natale Forlani     30 Aprile 2026       1
L’impatto delle tecnologie sulle organizzazioni del lavoro comporta inevitabili conseguenze sulla quantità e la qualità del lavoro e una serie di costi sociali che generano diffidenze e ostilità di quanti rischiano di perdere l’occupazione. L’incremento della produttività del capitale e del lavoro ha consentito storicamente di aumentare i redditi e di finanziare la spesa pubblica per investimenti, servizi e prestazioni sociali che hanno generato una domanda di beni e servizi aggiuntiva e nuove opportunità occupazionali che hanno ampiamente compensato la sottrazione di quelle pregresse. Il tema si sta riproponendo, con caratteristiche inedite, per la rapida diffusione delle nuove...
(continua a leggere)





Fardelli d'Italia

 

Ugo Tajani

     3 Ottobre 2025       0
 
Nel salotto del teatrino politico di Rai Uno, la “Porta a Porta” dell’ineffabile Bruno Vespa, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato protagonista di una incredibile performance. Interpellato  [...]


 

Un sistema alla frutta

     13 Agosto 2025       0
 
Tanto per alleggerire il fosco e deprimente quadro della nostra politica, il Presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, si dimette. È sotto inchiesta dal giugno scorso per corruzione. E ci deve aver pensato a lungo in  [...]


 

Politica in famiglia

     27 Agosto 2024       0
 
Non sappiamo se le alte grida d’allarme lanciate da Italia viva sulla “scomparsa” di Giorgia Meloni siano da prendere con la drammaticità che meriterebbero. E neppure se possiamo dormire tranquilli sulla delicata vicende  [...]


 

Brighella e Arlecchino

     15 Giugno 2024       0
 
Difficile indicare chi di loro nel teatrino della politica veste meglio i panni a pezze multicolori dell’uno o l’abito bianco dell’altro. Diciamo che sono intercambiabili nei ruoli delle due maschere bergamasche. Certo  [...]


 

La RAI censura i vescovi

     19 Febbraio 2024       0
 
Sempre più costretti a limitare l’ascolto del Tg1, una volta passati sul telegiornale di un’altra emittente, ieri sera si è sentito riportare il duro giudizio dei vescovi italiani sul piano Albania sui migranti. La  [...]









Ultimi commenti

  • Beppe Mila
    Una lettura fantapolitica del caos mondiale
    Non è fantapolitica ma una realtà che si avvicina a grandi passi , per quel che riguarda l'Europa ben aiutata dal duo Von der Leyen - Kallas, quelle che dicono sia giusto intromettersi nei paesi da ...

  • Pier Giuseppe Levoni
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Bella riflessione. Ma se non le fabbrichiamo noi, qualcun altro provvede. E poi dipende da chi le usa e per quale scopo. Mica ci si difende con le mani....

  • Filippo ARPAIA
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Numerosissimi italiani non vogliono la rimozione del vincolo al “Patto di Stabilità”, provocherebbe inflazione e povertà, il Governo dispone di una leva formidabile: favorire il passaggio da...

  • Filippo ARPAIA
    Perché voterò No al referendum sulla Magistratura
    Va detto che la magistratura si è autocondannata soprattutto nel cosiddetto caso CSM-Palamara, che ha messo in risalto le storture connesse alle procedure di nomina, delle posizioni apicali degli uf...

  • Andrea Griseri
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Il tema cruciale è : a che serviranno queste armi? E cioè quale politica estera verrà perseguita?; Una politica intesa a creare in Europa innanzitutto una coesistenza fra soggetti diversi ( eppure...

  • Beppe Mila
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Come non condividere simili parole! Peccato che quello che era e che dovrebbe essere il partito dei lavoratori e della pace (il PD) oggi è il più guerrafondaio di tutti specie a Bruxelles dove si ...

  • franco maletti
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Temo che Torino sia la città delle armi non da ieri. E' infatti da quando la FIAT ha iniziato le prime crisi che le aziende e le boite dell'indotto producono armi per compensare la carenza di lavoro....


SEZIONI