Direttore responsabile Alessandro Risso -  Autorizzazione Tribunale di Torino n.4651 del 4/3/1994   

ASSOCIAZIONE

Lettera ai Soci (e ai lettori)


   Franco Campia     23 Luglio 2026       1
Pubblichiamo la lettera inviata dal Presidente e dal Direttivo ai Soci dell’Associazione Popolari, che merita venire estesa ai lettori in sintonia con i contenuti espressi da “Rinascita popolare”. Il mondo che si presenta ai nostri occhi in questo avvio delle ferie 2026 appare ferito e in crisi, come forse non mai almeno negli ultimi decenni. Ai conflitti minori che si trascinano negli anni si aggiungono due guerre “principali” in atto, per le quali alle perdite umane dirette e indirette si aggiungono ricadute economiche, particolarmente gravose per il nostro continente. In più: la nazione più importante dell’occidente è guidata da un Presidente manifestamente...
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SOCIETA' E VALORI

Il caso Roggero e la politica che insegue “la Bestia”


   Gian Domenico Caiazza     23 Luglio 2026       1
Sulla vicenda che sta infiammando senza ritegno il clima politico, pubblichiamo l’equilibrato e condivisibile punto di vista dell’ex Presidente nazionale delle Camere Penali. Vedere “Odissea”, lo strepitoso film di Nolan, nei giorni della vicenda Roggero, aiuta a schiarirsi le idee. Ci ricorda, innanzitutto, che la vendetta è un sentimento umano formidabile, un impulso naturale e inestinguibile, perché nasce, per definizione, dall’aver subito un torto. Inutile alzare il ditino e fare lezioni di moralità: sono entrati nel mio negozio, mi hanno picchiato la moglie, terrorizzato la figlia, puntato una pistola in testa, portato via il frutto del mio lavoro. Nella Grecia...
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EDITORIALI

Preferenze? No grazie, meglio essere lacché


   Alessandro Risso     17 Luglio 2026       5
La votazione alla Camera sull’emendamento di maggioranza per introdurre le preferenze, con una trentina di franchi tiratori che ne hanno determinato la bocciatura, è una di quelle piccole miserie della cronaca politicante che suscita qualche riflessione. Non però sul merito della legge elettorale in discussione né sulle prospettive politiche tra gli schieramenti del bipolarismo italico. Infatti non vale la pena di ragionare sulle novità che la legge introduce: si è sproloquiato di ritorno al proporzionale e alle preferenze come se si trattasse di un vero cambio di sistema. La realtà è che i partiti del teatrino mediatico – sia i principali sia i comprimari – continuano a mantenere...
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CENTROSINISTRA

Non c’è proprio da esultare…


   Monica Canalis     16 Luglio 2026       2
Pubblichiamo il commento della Consigliera regionale PD sulle scene di giubilo viste sui banchi dell’opposizione dopo il voto segreto che ha bocciato l’emendamento di maggioranza per introdurre le preferenze nella legge elettorale in discussione alla Camera. Io ieri in Parlamento non avrei esultato in questo modo. Intendiamoci: la legge elettorale proposta dal governo Meloni è pessima, per contenuti e per tempismo (le leggi elettorali andrebbero fatte col "velo d'ignoranza" sull'esito del voto e non a pochi mesi dalle scadenze...), e l'emendamento sulle preferenze era una piccola farsa riservata ai partiti più grandi e comunque non ai capilista. Ma esultare per la bocciatura...
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TERZA REPUBBLICA

Ipocriti a destra e sinistra sul bluff delle preferenze


   Giorgio Merlo     16 Luglio 2026       1
Il Parlamento non vuole le preferenze Premesso che le preferenze nell’attuale contesto politico italiano sono e restano potenziale fonte di corruzione, di voto di scambio, di clientele ramificate, di traffico di influenze e di un vorticoso giro di denaro per competere nelle campagne elettorali – non a caso i collegi uninominali, il cosiddetto Mattarellum, resta il migliore strumento elettorale – quello che è accaduto alla Camera dei Deputati ha segnato il trionfo definitivo dell’ipocrisia politica per almeno tre motivi di fondo. Innanzitutto un dato è inconfutabile ed oggettivo. Il Parlamento italiano non vuole le preferenze. È persino troppo semplice da evidenziare. Al...
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SOCIETA' E VALORI

Lettera ai potenti della Terra


   don Mimmo Battaglia     16 Luglio 2026       0
Dopo il summit NATO di Ankara, in cui il padrone di casa Erdogan ha fatto dono a ogni capo di Stato ospite di una pistola, l’arcivescovo di Napoli ha diffuso la seguente lettera. Ai potenti della terra, pace a voi! Il male non arriva sempre sfondando una porta. A volte entra in silenzio. Indossa un abito elegante. Sorride davanti alle telecamere. Viene deposto in un astuccio, accompagnato da un biglietto, offerto con tutti gli onori. E per qualche istante nessuno riconosce più il male, perché ha imparato le buone maniere. È questo che mi ferisce nel gesto compiuto ad Ankara: non soltanto una pistola donata ai rappresentanti dei Paesi della NATO, ma la morte...
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SOCIETA' E VALORI

Persone, Territori, Comunità, una cultura delle connessioni


   Giuseppe Davicino     15 Luglio 2026       0
Il benessere di un territorio non si misura solo in termini di servizi, ma anche nella qualità delle relazioni umane che lo animano. Riconnettere le persone ai territori, costituisce una sfida cruciale per superare le nuove forme di isolamento indotte dalle tecnologie digitali. Occorre costruire una cultura delle connessioni fra persone e territori, fra centri e periferie, fra città e aree interne. Da questa convinzione muove l’Indagine Nazionale su Persone, Territori, Comunità, un’iniziativa promossa da Connect-Italia – associazione orientata a ricucire il legame tra cittadini e territori – e Andigel (Associazione Nazionale dei Direttori Generali degli Enti Locali). L'obiettivo...
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SOCIETA' E VALORI

Michele Pellegrino, l’uomo, lo studioso, il vescovo del Concilio


   Aldo Novellini     14 Luglio 2026       1
Una biografia ampia e minuziosa, ricca di aneddoti e di testimonianze, quella del prete e giornalista Pier Giuseppe Accornero nel libro “Michele Pellegrino. L'uomo, lo studioso, il vescovo del Concilio” (Effatà) sul cardinale che resse l'Arcidiocesi di Torino dal 1965 al 1977. Il ritratto di un uomo di Chiesa con la non comune capacità di unire ad un'intensa attività intellettuale un altrettanto intenso servizio pastorale. Nato nel 1903 a Roata Chiusani una borgata presso Centallo, in provincia di Cuneo, Pellegrino fu ordinato sacerdote nel 1925 intraprendendo in parallelo la carriera accademica. Divenuto docente di Letteratura cristiana antica all'Università di Torino assunse poi...
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SOCIETA' E VALORI

Immigrati: parla la realtà, altro che remigrazione


   Giancarlo Infante     4 Luglio 2026       2
Invece di affidarsi alla “deficienza naturale”, chiediamo ai dati – e all’Intelligenza artificiale – cosa stia davvero accadendo in Italia. La parola remigrazione è piombata nel dibattito pubblico italiano come un mantra semplice, rassicurante, immediato. Una soluzione “totale” che promette di risolvere tutto: sicurezza, lavoro, welfare, identità nazionale. Ma dietro questa parola non c’è una politica. C’è una scorciatoia. Chi oggi invoca la remigrazione appartiene spesso alla stessa cultura politica che, ventiquattro anni fa, costruì – con la legge Bossi-Fini – un esercito di irregolari: lavoratori senza diritti, ricattabili, sottopagati, indispensabili...
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Fardelli d'Italia

 

Ugo Tajani

     3 Ottobre 2025       0
 
Nel salotto del teatrino politico di Rai Uno, la “Porta a Porta” dell’ineffabile Bruno Vespa, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato protagonista di una incredibile performance. Interpellato  [...]


 

Un sistema alla frutta

     13 Agosto 2025       0
 
Tanto per alleggerire il fosco e deprimente quadro della nostra politica, il Presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, si dimette. È sotto inchiesta dal giugno scorso per corruzione. E ci deve aver pensato a lungo in  [...]


 

Politica in famiglia

     27 Agosto 2024       0
 
Non sappiamo se le alte grida d’allarme lanciate da Italia viva sulla “scomparsa” di Giorgia Meloni siano da prendere con la drammaticità che meriterebbero. E neppure se possiamo dormire tranquilli sulla delicata vicende  [...]


 

Brighella e Arlecchino

     15 Giugno 2024       0
 
Difficile indicare chi di loro nel teatrino della politica veste meglio i panni a pezze multicolori dell’uno o l’abito bianco dell’altro. Diciamo che sono intercambiabili nei ruoli delle due maschere bergamasche. Certo  [...]


 

La RAI censura i vescovi

     19 Febbraio 2024       0
 
Sempre più costretti a limitare l’ascolto del Tg1, una volta passati sul telegiornale di un’altra emittente, ieri sera si è sentito riportare il duro giudizio dei vescovi italiani sul piano Albania sui migranti. La  [...]









Ultimi commenti

  • Claudio Artusi
    Lettera ai Soci (e ai lettori)
    Aderisco con convinzione e credo importanti il nostro impegno e la nostra voce....

  • Filippo ARPAIA
    Il caso Roggero e la politica che insegue “la Bestia”
    “Servite Dio con timore giudici della terra, perché non perdiate la giusta via”. Senza retorica affronto e commento il mondo al contrario, in cui viviamo liberi ma in un clima dove prevalgono int...

  • Andrea Griseri
    Meloni e Vannacci, li divide l’Ucraina
    L'agenzia Reuters ha rivelato che i denari, moltissimi, prestati dall'Unione europea all'Ucraina per l'acquisto di armi (non certo per la ricostruzione o per la sanità pubblica) serviranno ad acquist...

  • Filippo ARPAIA
    Meloni e Vannacci, li divide l’Ucraina
    15 Luglio 2026 alle 13:34 L’impatto economico della linea atlantica e il sostegno a Kiev ha un riflesso sul voto delle preferenze: il malcontento diffuso e la polarizzazione politica in Italia sono ...

  • Andrea Guarnieri Calo‘ Carducci
    Preferenze? No grazie, meglio essere lacché
    Domenico Accorinti, citando Machiavelli, ha proprio ragione: senza costumi non dico buoni ma, almeno non indecenti, non c’è legge che tenga. Per gli italiani e‘ motivo di vanto sentirsi “legib...

  • Andrea Griseri
    Preferenze? No grazie, meglio essere lacché
    E' il risultato, il voto dei franchi tiratori, di un sistema che ha riempito il Parlamento di servili nominati. Questo il vero retroscena. L'Assolutismo monarchico che pure storicamente svolse una fun...

  • Andrea Griseri
    Non c’è proprio da esultare…
    ...."Vorrei che facesse anche una propria proposta e alimentasse finalmente un confronto, dentro il partito e con le forze di maggioranza, invece di stare comodamente seduto sull'Aventino....."Con que...


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