Direttore responsabile Alessandro Risso -  Autorizzazione Tribunale di Torino n.4651 del 4/3/1994   

SOCIETA' E VALORI

1946-2026: ottanta anni di Repubblica italiana


   Aldo Novellini     2 Giugno 2026       0
La Repubblica compie ottanta anni. Il 2 giugno del 1946 nel referendum istituzionale l'opzione repubblicana prevalse su quella monarchica per due milioni di voti. Ventiquattro milioni i votanti, una partecipazione alle urne stellare, quasi il 90 per cento: altro che l'asfissia elettorale di oggi. Per la prima volta dall'unità nazionale, anche le donne furono ammesse a votare. Per la Repubblica si pronunciò il 54 per cento dell'elettorato, per la monarchia il 46. Il referendum spaccò però in due l'Italia: il nord, con il 66 per cento, fu a favore della Repubblica, il sud, con il 63 per cento si schierò dal lato della monarchia. La Campania la regione più monarchica, il Trentino quella...
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SOCIETA' E VALORI

Magnifica Humanitas


   Aldo Novellini     30 Maggio 2026       0
La Magnifica Humanitas, prima Enciclica di Leone XIV, ci parla di intelligenza artificiale non tanto per i suoi futuri sviluppi ma per le sue attuali ricadute sull'esistenza umana e sulla dignità della persona. Valore irrinunciabile ed insopprimibile. Da sempre centrale per la Chiesa. Ed oggi messo in forse dall'impeto dell'Ia che rischia di disumanizzare la nostra società. Inutile girarci attorno. Come un tempo era emersa la questione sociale oggi irrompe la questione digitale. Scottante la sua attualità, perché l'intelligenza artificiale con la sua combinazione di rischi ed opportunità, ha enormi ripercussioni sulla vita dell'uomo. E, come sempre, tutto quello che riguarda l'uomo non...
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EUROPA, MONDO

Giù le mani da Cuba


   Aldo Novellini     24 Maggio 2026       2
Giù le mani da Cuba si sarebbe detto negli anni della Guerra Fredda, dinanzi alla minaccia di un intervento americano nell'isola caraibica. Adesso non sappiamo bene cosa accadrà nelle piazze, né tanto meno conosciamo le intenzioni statunitensi appese come sono agli sbalzi di umore di Donald Trump. Evidente però che, impantanata in Iran, la Casa Bianca stia cercando un diversivo. E Cuba - più debole che mai per il venir meno, dopo la caduta di Nicolas Maduro, dei rifornimenti di petrolio venezuelano - pare essere la preda più a buon mercato, per degli Stati Uniti ridotti a “sciacalli” internazionali pur di rialzare il prestigio messo a dura prova nello stretto di Hormuz. L'isola...
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EUROPA, MONDO

Chi comanda in America?


   Giuseppe Ladetto     15 Maggio 2026       2
I media occidentali portavoci dell’élite neoliberale al vertice della UE e dei Paesi che la compongono, ci descrivono la condotta degli USA in politica estera, con le imprese belliche in Venezuela, poi l’attacco militare all’Iran, comprese la questione groenlandese, le pesanti critiche ai membri europei della NATO e le aperture a Mosca, come atti determinati dalla sola volontà di Donald Trump. Dietro alle sue decisioni, ora contraddittorie, ora improvvisate, senza chiare motivazioni, c’è la natura di un personaggio sempre alla ricerca di protagonismo, di una narcisistica attenzione, quando non si tratta del tentativo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da spiacevoli...
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TERZA REPUBBLICA

Le condizioni per rilanciare un progetto di centro


   Giuseppe Davicino     15 Maggio 2026       0
In una fase in cui le prospettive economiche e sociali per il Paese e per l'Europa si presentano tutt'altro che prive di incognite, pensare a come rilanciare una politica di centro appare un'impresa ardua. Il linguaggio del populismo sembra comunque continuare a sovrastare quello del buonsenso (l'ultimo esempio è dato dalle recenti elezioni locali britanniche) salvo poi rinnegarlo, una volta raggiunto il potere (Meloni docet). Non giova al recupero di una iniziativa di centro neanche lo smantellamento dei partiti, che ormai selezionano la loro classe dirigente al contrario, dal vertice alla base, a causa principalmente di leggi elettorali di discutibile costituzionalità. Inoltre, aver...
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DA LEGGERE

Sono europeista: per questo critico questa UE


   Intervista a Gabriele Guzzi     15 Maggio 2026       0
Abbiamo presentato il libro di Gabriele Guzzi, Eurosuicidio, una lettura fuori dal coro del processo di integrazione europea. Andrea Griseri lo ha intervistato per fornire altri contenuti a un auspicabile e approfondito dibattito. Prof. Guzzi lei ha scelto per il suo libro un titolo forte “Eurosuicidio: è un giudizio storico o semplice marketing editoriale? Purtroppo è una valutazione prudente di quello che l'Europa ha compiuto negli ultimi tre decenni. La crisi che viviamo ora non è un accidente della storia ma la conseguenza diretta delle scelte fondative dell'Unione Europea. Essa ha prima di tutto danneggiato l'Italia, che si adeguava peggio alle regole e alla...
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DA LEGGERE

Eurosuicidio?


   Andrea Griseri     15 Maggio 2026       0
Il libro di Gabriele Guzzi, che reca il titolo tagliente, provocatorio, di Eurosuicidio è introdotto dalla prefazione di Lucio Caracciolo, direttore di “Limes”, la miglior rivista italiana di geopolitica, che riferisce di un incontro avuto con un tedesco alto esponente europeo; gli chiese: “per quale motivo avete corso il rischio di accogliere l’Italia nell’area euro?” La risposta riassume un intero trattato di storia e di psicologia etnica: “Wir wollten euch nordifizieren! Volevamo “nordificarvi”! In Italia le spinte propulsive delle correnti ideali che avevano animato il lungo percorso della prima Repubblica si andavano esaurendo, il sistema era caduto nelle...
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SOCIETA' E VALORI

Lavoro o armi? La scelta che decide il futuro


   Giuseppe Davicino     5 Maggio 2026       0
Un allarme che nasce da Torino L’inquietudine espressa dall’arcivescovo di Torino, card. Roberto Repole, in occasione del Primo Maggio, sul rischio di una strisciante riconversione bellica dell’industria civile piemontese, che rischia di trasformare Torino dalla città dell’auto, che era, in una città delle armi, interpella non solo la politica locale, dove pure ha dato vita a un dibattito costruttivo e non prevenuto fra le forze politiche, il mondo economico e della ricerca. Questo messaggio interpella più che mai anche la politica nazionale e internazionale. Infatti, tocca uno dei tratti fondamentali di questa epoca di contrastato passaggio a un nuovo ordine globale multilaterale:...
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EUROPA, MONDO

Una lettura fantapolitica del caos mondiale


   Massimo Brundisini     5 Maggio 2026       1
Siamo di fronte a una rivoluzione dell’ordine mondiale, ma chi la sta facendo? E perché? E contro chi? Proporrò un’ipotesi “fantapolitica”, ma collegata a fatti reali: stiamo forse assistendo allo scontro finale tra due schieramenti opposti? Venerdì 24 aprile il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “Gli europei devono farsi avanti e difendere i propri interessi perché Stati Uniti, Cina e Russia sono ora tutti ‘totalmente contro’ di loro”. E ha aggiunto:” le tensioni con Washington sono una ‘tendenza storica’ destinata a durare oltre Trump: l’Europa deve ‘svegliarsi’ e creare una difesa autonoma perché la NATO (con l’Art. 5) non basta più rispetto...
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Fardelli d'Italia

 

Ugo Tajani

     3 Ottobre 2025       0
 
Nel salotto del teatrino politico di Rai Uno, la “Porta a Porta” dell’ineffabile Bruno Vespa, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato protagonista di una incredibile performance. Interpellato  [...]


 

Un sistema alla frutta

     13 Agosto 2025       0
 
Tanto per alleggerire il fosco e deprimente quadro della nostra politica, il Presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, si dimette. È sotto inchiesta dal giugno scorso per corruzione. E ci deve aver pensato a lungo in  [...]


 

Politica in famiglia

     27 Agosto 2024       0
 
Non sappiamo se le alte grida d’allarme lanciate da Italia viva sulla “scomparsa” di Giorgia Meloni siano da prendere con la drammaticità che meriterebbero. E neppure se possiamo dormire tranquilli sulla delicata vicende  [...]


 

Brighella e Arlecchino

     15 Giugno 2024       0
 
Difficile indicare chi di loro nel teatrino della politica veste meglio i panni a pezze multicolori dell’uno o l’abito bianco dell’altro. Diciamo che sono intercambiabili nei ruoli delle due maschere bergamasche. Certo  [...]


 

La RAI censura i vescovi

     19 Febbraio 2024       0
 
Sempre più costretti a limitare l’ascolto del Tg1, una volta passati sul telegiornale di un’altra emittente, ieri sera si è sentito riportare il duro giudizio dei vescovi italiani sul piano Albania sui migranti. La  [...]









Ultimi commenti

  • Andrea Griseri
    Giù le mani da Cuba
    Ottima ricostruzione delle vicende che ruotano intorno alla questione cubana. L'embargo istituito con le leggi Helms Burton poteva forse avere un senso politico (non parliamo qui di morale) nel pieno ...

  • Ileana Indolfi
    Giù le mani da Cuba
    È tutto inaccettabile! Questa continua arroganza mi auguro decreti la fine stessa di questa "supremazia" statunitense. Ci sarà un ribaltamento delle situazioni ma purtroppo per ora paga solo la ge...

  • Andrea Griseri
    Chi comanda in America?
    Vi allego questo interessantissimo articolo comparso su Vatican news sull'economia di guerra e sulla condizione di instabilità permanente intesa a creare il terreno alle speculazioni, comprimere gli ...

  • Franco Campia
    Chi comanda in America?
    Ringrazio Beppe Ladetto per il suo eccellente scritto, che aiuta a comprendere le complesse cause che orientano le mosse della strategia americana. Sottolineo quanto scritto: la saldatura tra la poten...

  • Beppe Mila
    Una lettura fantapolitica del caos mondiale
    Non è fantapolitica ma una realtà che si avvicina a grandi passi , per quel che riguarda l'Europa ben aiutata dal duo Von der Leyen - Kallas, quelle che dicono sia giusto intromettersi nei paesi da ...

  • Pier Giuseppe Levoni
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Bella riflessione. Ma se non le fabbrichiamo noi, qualcun altro provvede. E poi dipende da chi le usa e per quale scopo. Mica ci si difende con le mani....

  • Filippo ARPAIA
    Vogliamo diventare la città delle armi?
    Numerosissimi italiani non vogliono la rimozione del vincolo al “Patto di Stabilità”, provocherebbe inflazione e povertà, il Governo dispone di una leva formidabile: favorire il passaggio da...


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