Un anno di “Rinascita popolare”



Alessandro Risso    13 Gennaio 2026       3

Condivido con i nostri lettori qualche breve riflessione dopo aver visto i dati statistici di accesso a “Rinascita popolare” relativi al 2025, che potete leggere nella foto a corredo dell’articolo.

Da parecchi mesi la pubblicazione di articoli avviene con pause più lunghe rispetto ad anni passati.

Questa minore produzione si spiega soprattutto con la “stanchezza” del sottoscritto. Una stanchezza non fisica ma psicologica. Da tanti anni questo sito propone analisi politiche capaci di leggere con acume ed onestà intellettuale la realtà che ci circonda e di prefigurare l’evoluzione della politica in Italia, in Europa, nel mondo. L’inganno del bipolarismo, il disinteresse crescente per il teatrino mediatico, i fallimenti dei populismi e i danni da loro provocati, la crisi della partecipazione democratica, l’inconciliabilità tra l’alleanza (sudditanza) atlantica e il percorso dell’Unione europea (con il fallimento dei suoi ideali fondativi), il risveglio della prospettiva e della propaganda guerrafondaie che ci riportano indietro di oltre un secolo: tutto documentato, andate a rileggervi anni di editoriali, cominciando da quelli dell’indimenticato Guido Bodrato, e poi gli articoli di Ladetto, Davicino, Griseri…

C’è anche chi non si fa problemi a scrivere ripetutamente lo stesso articolo, ma noi non siamo così. E c’è chi scrive perché deve motivare un’idea diversa, a volte opposta, da quella esposta in precedenza sullo stesso tema. Dopo tutto si dice che solo gli stupidi e i morti non cambiano mai opinione... Siamo ancora vivi e – articoli alla mano – tutt’altro che sprovveduti, avendo previsto gran parte del decadimento della nostra democrazia e dell’Occidente più in generale. Ma essere coerenti e aver avuto ragione dal tempo galantuomo non ci può appagare; e avvertiamo un senso di inconcludenza che induce a tirare i remi in barca. Ci siamo spesi solo per sostenere le ragioni della Pace e per amplificare il grido di papa Francesco “il riarmo è una follia”, pur sapendo che la nostra è una flebile voce. Eppure...

I dati di accesso al sito dicono che in un anno abbiamo avuto complessivamente 63mila visitatori unici, in crescita negli ultimi mesi dell’anno con una media salita a 400 al giorno; che sono state lette o almeno sfogliate 650mila pagine; che alcune centinaia di persone leggono abitualmente gli articoli pubblicati, e molti li diffondono.

Questi numeri sono un’iniezione di fiducia e una spinta a continuare la semina della “buona politica”, quella che per i democratici popolari di ispirazione cristiana è legata indissolubilmente al “bene comune”. E alla Pace.


3 Commenti

  1. L’aumento dei lettori è significativo, sempre più persone si ritrovano sulla linea maestra di Rinascita Popolare. Grazie a chi la manda avanti con costanza.

  2. Onestamente, poichè tutti siamo afflitti da “stanchezza”, non avrei mai pensato in simili numeri abbastanza ottimistici. Un bravo con la B maiuscola ed un saluto ad Alessandro.

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